SASORISasori della Sabbia Rossa (赤砂のサソリ Akasuna no Sasori) fu il primo partner di Deidara; prima della defezione di Orochimaru, Sasori era in squadra proprio con quest'ultimo.Il suo nome è la trascrizione della parola Scorpione (蠍 Sasori), e lo stesso kanji è presente sulla parte sinistra del suo petto.Sembra sia l'unico membro Alba ad avere sottoposti al suo servizio.Sasori è un abilissimo marionettista, controllando le sue marionette tramite l'utilizzo di fili di chakra. Sasori stesso si muove a sua volta all'interno di una marionetta, Hiruko, provvista di varie armi, fra cui uno scudo protettivo e un pungiglione; la marionetta rassomiglia infatti ad un gigantesco scorpione.Sasori è anche un creatore di veleni: tutte le armi delle sue marionette sono intrise di un particolare veleno, che immobilizza la vittima per tre giorni e poi la uccide. L’unica persona in grado di creare un antidoto a questo veleno è stata Sakura Haruno: questo antidoto non solo ferma l'avanzare del veleno, ma se per i successivi tre minuti ne venisse iniettato dell'altro, esso verrebbe tramutato istantaneamente in proteine non dannose per l'organismo.Sasori, tramite un processo che non è stato rivelato, è in grado di creare delle particolari marionette, dette "marionette umane" (人傀儡 Hitokugutsu), create da persone che Sasori stesso ha ucciso, che sono in grado di utilizzare le stesse tecniche che possedevano quando erano ancora in vita.Sebbene Sasori al tempo della storia avesse lasciato il suo villaggio natio da più di 20 anni, egli mantiene l'aspetto di un giovane, con capelli rossi e occhi marroni, anche se quasi nessuno ha visto il suo vero aspetto a causa di Hiruko. Il giovane aspetto di Sasori è dovuto al fatto che Sasori stesso è una marionetta umana. Al posto dello stomaco ha uno spesso cavo arrotolato attorno ad un'asta, che Sasori può usare come pungiglione e ritirare se necessario. Attaccata sulla schiena porta quattro rotoli di pergamena; uno consente di evocare il suo esercito di marionette umane, raccolte durante gli anni; un secondo per evocare vampate di fuoco e l'altro, (presente solo nell'anime) getti d'acqua molto potenti.Entrambi questi ultimi due attacchi sono sprigionati da delle bocche poste sulle mani. Dietro alle spalle sono posizionate delle lame che il marionettista può far roteare ad alta velocità rendendole letali. Anche questa forma somiglia molto ad uno scorpione umano, come la punta della coda velenosa e le lame sulla schiena, simili a zampe.Nella parte destra del suo petto è presente un meccanismo che gli permette di rilasciare numerosi fili di chakra per comandare contemporaneamente centinaia di marionette, dandogli un enorme vantaggio sugli altri marionettisti.La parte sinistra del petto, invece, è l'unica parte ancora umana di Sasori. Il cuore, infatti, deve restare umano perché è la parte del corpo adibita al controllo del chakra, posta in un dispositivo di forma cilindrica, che può muoversi di volontà propria se staccato dal resto del corpo. Dal momento che il cuore di Sasori è l'unica parte ancora vivente, il suo corpo è praticamente indistruttibile. Quando viene rotto in pezzi, lui può ricomporsi facilmente o trasferire il cuore in altre marionette nel caso in cui il suo corpo attuale sia danneggiato o incapace di muoversi. Non viene mai spiegato come riesca a trasferire anche le sue caratteristiche facciali, come avviene nel manga. L'unico modo per uccidere Sasori è naturalmente trafiggere il suo cuore.Sasori abbandonò il villaggio vent'anni prima rispetto al tempo in cui si svolge la storia, anche se non se ne conosce il motivo.La morte dei genitori, avvenuta quando Sasori era molto giovane, lasciò un segno molto profondo su di lui, spingendolo a costruire due marionette che rappresentassero i suoi genitori, apprendendo le tecniche del marionettista dalla nonna. Qualche tempo dopo aver lasciato il Villaggio entrò a far parte di Alba e fu messo in coppia con Orochimaru. Dopo che questi lasciò l'organizzazione, Sasori divenne compagno di squadra di Deidara. Sasori e Deidara hanno punti di vista diversi sul concetto di "arte", che li porta a discutere molto sulla questione.Deidara ritiene che l'arte sia qualcosa di transitorio, che finisce in un attimo, mentre Sasori crede che la vera arte sia qualcosa di meraviglioso che dura in eterno. Si possono ritrovare i loro punti di vista anche nel loro metodo di combattimento: Deidara crea sculture di argilla che esplodono, Sasori, invece, crea marionette che durano a lungo.Poco prima di abbandonare il Villaggio della Sabbia definitivamente,Sasori volle creare una nuova marionetta umana usando,come "base",il Terzo Kazekage. Questo determinò la nascita di nuove guerre del Villaggio della Sabbia,dato che,per disperazione per la perdita del Terzo Kazekage,che reputavano essere il Kazekage più potente nella storia del Villaggio della Sabbia,misero in moto quasi tutta la loro potenza bellica alla ricerca di egli,senza tuttavia nessun risultato. Lasciando il Villaggio della Sabbia quasi senza difese,i paesi vicini ne approfittarono per attaccarlo e nacquero conflitti che determinarono una forte crisi in esso. Per anni i ninja del Villaggio della Sabbia si dedicarono in gran segreto alla ricerca del Terzo Kazekage, per poi scoprire, durante la battaglia tra Chiyo e Sakura, che egli era stato trasformato in una marionetta da Sasori.La prima missione che Sasori e Deidara svolgono è catturare Gaara; dopo il rapimento del Kazekage da parte di Deidara, Sasori affronta Kankuro e lo sconfigge facilmente, lasciandolo avvelenato e in fin di vita. Sasori viene ucciso dopo un lungo scontro da sua nonna, Chiyo, e da Sakura. Per ironia della sorte, a infliggergli il colpo fatale furono le marionette che lui stesso aveva creato da suo padre e sua madre, nonostante venga in seguito rivelato da Chiyo che Sasori aveva scorto il suo ultimo colpo, ma che per qualche motivo non l'aveva schivato.Prima di morire, Sasori rivela a Sakura ed a Chiyo di aver infiltrato tra le file di Orochimaru una sua spia, che avrebbe dovuto incontrare dieci giorni dopo al Ponte del Cielo e della Terra, nel Villaggio dell'Erba.In seguito si scopre che la spia era Kabuto, cui era stata fatta dimenticare la vera identità attraverso una tecnica, la stessa utilizzata da Sasori per Yura.
TOBIApparentemente è la persona dietro alle azioni di Alba; tuttavia si rivolge a Pain come al loro capo (riferito ad Alba), come se in realtà fosse qualcuno di esterno all'organizzazione. Tuttavia dà ordine a Pain di affrontare Naruto per catturare la Volpe a Nove code. Porta sempre una maschera arancione, con un foro in corrispondenza dell'occhio destro, la cui superficie è spiraleggiante verso il foro stesso;[144] inizialmente il ninja si finge uno dei subordinati di Zetsu, facendogli da compagno, sperando di divenire membro effettivo di Alba. Dopo la morte di Sasori, Tobi recupera il suo anello e prende il suo posto, diventando il nuovo partner di Deidara: i due in team catturano insieme il Sanbi, il demone a tre code. Tobi è un personaggio avvolto da un alone di mistero ancora irrisolto.A differenza di tutti gli altri membri di Alba, seri e composti, Tobi è simile come carattere a Naruto Uzumaki, comico e con la testa fra le nuvole: questo suo comportamento irrita molto il suo compagno Deidara e spesso i litigi fra i due diventeranno nel manga vere e proprie scenette comiche; nonostante ciò, Tobi rispetta molto il partner. Durante lo scontro fra Deidara e Sasuke, Tobi viene trapassato dalla spada di quest'ultimo, senza però riportare alcun danno apparente; lo stesso accade successivamente quando viene colpito da un Rasengan di Naruto. Sembra che Tobi conosca molto bene le tecniche di Deidara; quando questi infatti parla del suo C4 Tobi ne sembra terrorizzato soltanto all'idea. Sempre in questo duello, Tobi nasconde le mine-bomba del gigantesco drago di argilla di Deidara sotto terra; . Tobi si tiene poi in disparte per il resto dello scontro, rimanendo però coinvolto nell'esplosione derivante dal suicidio di Deidara. Tobi sopravvive all'esplosione di Deidara e appare trasformato nel comportamento; afferma che il suo vero nome è Madara Uchiha, affermazione confermata dal fatto che dal buco della sua maschera s'intraveda lo Sharingan, abilità innata esclusiva del clan Uchiha. La frase riportata all'inizio di questa sezione è fondamentale per comprendere la vera identità di Tobi; tuttavia essa ha generato parecchia confusione tra i fan, in quanto la frase si può tradurre con Il vero potere dello Sharingan... il mio potere, il potere di Madara Uchiha!; il dimostrativo kono, in questo caso, riferito ad un nome proprio, è tipico di una parlata arrogante e piena di sé ed indica che la persona che sta parlando è il soggetto della frase; Tobi in questo caso si sta quindi riferendo a se stesso come Madara Uchiha. Il nome Madara Uchiha era già stato nominato nel corso della conversazione fra Sasuke e la Volpe a Nove Code avvenuta all'interno della mente di Naruto Uzumaki. Nel corso di un'altra conversazione, Jiraiya rivela che Madara è il fondatore del Clan Uchiha, cosa smentita in seguito da Madara stesso, inoltre Jiraiya ritiene che la Volpe a Nove Code sia stata evocata in questo mondo, contro Konoha, proprio da Madara, che in precedenza era stato sconfitto dal Primo Hokage. Tobi riprenderà il suo carattere abituale quando si incontrerà con i ninja di Konoha, intenti a raggiungere Sasuke Uchiha, impegnato in uno scontro con suo fratello Itachi. Proprio durante questo scontro Itachi rivelerà di aver avuto come maestro e complice nello sterminio del Clan Uchiha proprio Madara, il quale avrebbe scoperto ben due segreti dello Sharingan Ipnotico Eterno: il controllo della Volpe a Nove Code e il potere di non perdere la vista usandolo, trapiantandosi gli occhi di un altro membro del clan (in questo caso suo fratello).Richiamato da Zetsu dopo aver ricevuto la notizia che Itachi è morto e che Sasuke è in fin di vita, Tobi abbandona il combattimento con i ninja della Foglia, ma prima di farlo, fa capire alla squadra di Kakashi che egli è in possesso dello Sharingan. Arriva nel suo covo dove cura Sasuke. Quando Sasuke si sveglia Tobi gli mostra parte del suo volto e il suo Sharingan. Alla vista di quest'ultimo lo Sharingan di Sasuke attiva l'Amaterasu. Tobi, una volta liberatosi dalla tecnica, dichiara di essere Madara Uchiha e che gli svelerà la verità su Itachi Uchiha. Prima della fondazione del Villaggio della Foglia, c'erano due clan rivali fra loro e pergiunta i più potenti: il Clan Uchiha e il Clan Senju della foresta. I membri dei due clan lottavano spesso fra di loro, così come i loro due comandanti: Madara Uchiha e Hashirama Senju.. Dato che le dure battaglie avevano decimato le schiere dei due clan, i Senju proposero un trattato di pace con gli Uchiha, accettato di buon grado da tutti, tranne che da Madara, che lo vedeva come un insulto a suo fratello, che si era sacrificato per lui donandogli spontaneamente i suoi occhi; ma gli Uchiha volevano la tregua e come loro leader non poté far altro che accettare. Successivamente i due clan si allearono con il Paese del Fuoco, e fondarono il Villaggio della Foglia, ponendo così la base del sistema di un Villaggio per ogni Paese e quindi l'inizio di un periodo di pace. Ma la disputa per la nomina di Hokage (capo del Villaggio) gettò Konoha nel caos. La carica venne assegnata ad Hashirama, ed era ormai chiaro che gli Uchiha avrebbero perso la loro supremazia. Così Madara, per il bene del suo clan, si oppose al Primo Hokage. Nessun Uchiha lo seguì, pensando che fosse mosso solo dalla brama di potere. Tradito da tutti lasciò il Villaggio. Per la sua vendetta sfidò Konoha, ma, sconfitto nella Valle della Fine dal Primo Hokage e creduto morto, fu dimenticato da tutti. Per evitare che qualche altro Uchiha si ribellasse, il fratello minore di Hashirama, il Secondo Hokage, in segno di fiducia diede al clan un posto di rilievo nel Villaggio, creando la Polizia Militare di Konoha.[161]. Dopo l'attacco della Volpe a Nove Code i consiglieri anziani del Villaggio sospettarono che il Clan Uchiha avesse tentato di distruggere Konoha; ma, stando a ciò che dice Madara, fu un disastro naturale. Nonostante ciò il clan fu messo sotto sorveglianza e rinchiuso in un quartiere della città, separandolo dal resto della popolazione, con il dissenso del Terzo Hokage. Ci furono i primi malumori e i sospetti, alla fine, divennero realtà: il Clan Uchiha complottò un colpo di stato per prendere il potere. In risposta a questa minaccia i consiglieri infiltrarono una spia all'interno del clan: Itachi.. Poco prima della fatidica notte , Itachi incontrò casualmente Madara, che covava ancora rancore verso il suo clan. Ancora non sono chiari i rapporti che vi erano tra Itachi e l'ex Leader degli Uchiha, fatto sta che il giovane convinse Madara a diventare suo complice ed aiutarlo nello stermino del clan e a non attaccare Konoha. Successivamente si viene a scoprire di un segreto di Madara: egli si presenta a Kisame togliendosi la maschera e lo spadaccino della nebbia lo riconosce come il Mizukage (il Kage del Villaggio Della Nebbia ).. Sono ancora sconosciute le modalità con cui Madara ha fondato l'Organizzazione Alba, e il perché indossi la maschera.
HIDANkontinuerò la proxxima volta zauuuuuuuuuuuuu
Edited by Deidara'95 - 22/8/2008, 12:44Forza Revolution 2!Rispetta il Regolamento!